Onorevoli Colleghi! - La tratta della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione che attraverserà la Valle di Susa sino al sito di Orbassano, interessando una molteplicità di comuni e di insediamenti produttivi esistenti, sebbene costituisca una infrastruttura che intende soddisfare la domanda di mobilità di uomini e di merci sospinta dalla globalizzazione socio-economica, tuttavia è considerata per la comunità della Valle di Susa un'opera la cui realizzazione comporterà una serie di disagi per i numerosi comuni interessati e per l'attività delle imprese, incluse quelle turistiche e agricole.
I circa quaranta comuni coinvolti hanno, in diverse occasioni, evidenziato gli effetti economici negativi che i lavori per l'apertura dei cantieri del tunnel ferroviario provocheranno per l'intera Valle interessata, cambiando radicalmente la viabilità del territorio e, conseguentemente, i percorsi stradali.
Con la presente proposta di legge si prevede, pertanto, una serie di misure agevolative di carattere fiscale, per i residenti nei comuni della Valle di Susa, nonché per le imprese industriali, commerciali, agricole e artigiane, incluse quelle turistiche, al fine di sostenere l'attività economica della Valle interessata e di ammortizzare gli effetti penalizzanti, per quanto indiretti, che deriveranno dalla costruzione del tunnel. L'articolo 1 detta i princìpi e la finalità della legge, stabilendo che, al fine di favorire il riequilibrio urbano e produttivo dei comuni della Valle di Susa interessati dalla tratta transfrontaliera della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione e delle altre opere infrastrutturali connesse, lo Stato, ai sensi del quinto comma dell'articolo 119 della Costituzione, destina risorse aggiuntive, ripartite secondo le disposizioni della legge, prevedendo misure a salvaguardia sia della perdita dei valori degli immobili, sia della
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competitività delle altre attività produttive, incluso il turismo.
Il successivo articolo 2 istituisce, con il comma 1, un apposito fondo per gli incentivi fiscali in favore dei soggetti residenti nei comuni della Valle di Susa e per le imprese industriali, commerciali, artigiane, turistiche ed agricole, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze.
Il comma 2 prevede, invece, una serie di misure agevolative di carattere fiscale a favore dei residenti dei comuni della Valle di Susa interessati dalla tratta transfrontaliera della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione, nonché per le citate imprese commerciali, produttive e agricole ricadenti all'interno della medesima Valle.
I commi 3 e 4 prevedono che con decreti del Ministro dell'economia e delle finanze si provveda sia all'individuazione dei criteri e delle modalità per la ripartizione delle risorse tra i comuni interessati dalla tratta ferroviaria di cui all'articolo 1, ai fini delle predette agevolazioni fiscali, sia a stabilire i criteri e i limiti per il riconoscimento del credito d'imposta di cui al comma 2, lettera f), a valere sulle risorse del fondo di cui al comma 1 e nei limiti di spesa di cui al comma 6, a favore delle attività turistiche, artigianali, culturali, sportive, ricreative e sociali.
Il comma 5 precisa che gli schemi dei decreti di cui ai commi 3 e 4 siano trasmessi, previo parere della Conferenza Stato-città ed autonomie locali, alle Camere, per il parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari.
I successivi commi 6 e 7 dettano, infine, le norme di copertura finanziaria della legge.
In definitiva, sebbene la costruzione della linea ferroviaria valsusina costituisca un volano di sviluppo per i prossimi decenni, che modernizzerà il sistema di trasporto in conformità con quanto già avvenuto nel resto d'Europa, rendendolo più efficiente e riducendo considerevolmente i tempi per il trasporto di merci e di persone, tuttavia sul territorio interessato graveranno una serie di disagi e di inevitabili effetti economici penalizzanti per i comuni e per le imprese coinvolti.
Conseguentemente la presente proposta di legge, attraverso le esposte agevolazioni fiscali, interviene proprio con la finalità di sostenere la Valle di Susa, per evitare una prevedibile perdita di competitività del territorio.
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